
KAMIKAZE DELL’APERITIVO (NON È UN COCKTAIL MA UN MODO DI SUICIDARSI)
In questo articolo non parlerò del cocktail kamikaze composto da succo di lime, Cointreau e Vodka ma della diffusa usanza tra alcuni gestori di suicidarsi con il buffet dell’aperitivo.
Questa pratica avviene perché, in molti casi, vengono imitate le tipologie di servizio di grandi città come Milano da cui questo rituale prende nome (aperitivo alla milanese).
I gestori non si accorgono di non avere quel movimento di clienti e quel ricarico economico sul prodotto venduto, rischiando così di avere un pareggio tra entrata e uscita o in alcuni casi la remissione.
Prima di entrare nel dettaglio una piccola precisazione, l’aperitivo alla milanese non è l’happy hour, la così detta ora felice è una strategia che serve a portare clienti grazie ad un offerta, o ad un prezzo straordinario, in quella determinata ora in cui il mio bar è bassovendente. La vendita di cocktail, vino al calice e altro accompagnato da sfiziosi “antipasti” in buffet è l’aperitivo alla milanese.
Ora però analizziamo gli aspetti drammatici di alcuni gestori:
sei sicuro che il tuo laboratorio possa produrre quello che inserisci nel buffet?
Ok, la licenza per bar e ristoranti ormai è unica e cioè “Licenza per la manipolazione e la somministrazione di alimenti e bevande”, ma quello che puoi fare è dettato dal tipo di laboratorio che hai, le altezze, la presenza di cappa ecc.ecc. Attento quindi perché forse la pasta, la frittata e quant’altro produci non rientra tra le cose che puoi fare.
Ti ricordo che in tal senso le multe sono salate e in alcuni casi è prevista la chiusura dell’attività.
2) …”allora se non posso produrlo io mi affido ad una società di catering?”
Qui vorrei poterti non rispondere o risponderti #~>*¥#$₩….
E a quanto dovresti metterlo il cocktail per sostenere la produzione del tuo buffet da parte di un catering?!?
Levati dalla testa anche l’insana idea (che in molti hanno avuto) di farti fare le cose da mamma e poi recuperare una fatturina da un amico compiacente che ne dichiara la rintracciabilità senza averlo prodotto…se fanno un controllo accurato ti beccano subito…e qui altro che multe.
3) …”vabbé ho capito allora compro affettati come salame e prosciutto!”
E qui ti rispondo come nella parte dei catering, con un prodotto confezionato dall’alto costo quanto me lo devi far pagare poi un cocktail?!?
4)….”Mi arrendo non lo faccio più sto cavolo di aperitivo!”
Dai ora non facciamo i drammatici, comprendiamo che innanzitutto il food deve accompagnare il drink ed essere motivo di spinta al consumo, ma se il tutto lo metti a € 3,50 credo che tu non possa produrre altro che movimento d’aria nel locale.
Nei locali che non hanno una sicura affluenza è secondo me giusta la scelta del piattone da te composto, in pratica nel momento in cui ti viene ordinato un cocktail componi un piatto adeguato al numero di persone da servire (saranno principalmente tartine fredde o piccole prelibatezze da preparare all’istante, senza il rischio di avere sprechi).
Se il locale ha un costante ed alto numero di persone puoi realizzare un buffet, tieni presente però che devi analizzarne il costo di questo (materia prima + costo del personale direttamente impiegato) e dividerlo per il numero di cocktail erogati mediamente. Il risultato va sommato al drink-cost medio così da avere il costo base del drink+food…da qui puoi crearci il ricarico che desideri e che ritieni opportuno (non è il metodo migliore e più efficace per questo tipo di analisi, ma se finora non hai fatto nemmeno questo è un buon punto di partenza).
Utilizza quello che non hai venduto a pranzo, sminuzzalo e invece di servire ad un cliente un tramezzino asciutto domani, servirai un buon prodotto oggi nel buffet e un buon prodotto domani a pranzo!
Produci solo quello che puoi produrre senza correre rischi, basta aprire youtube per avere 150.000 idee di cose sfiziose da poter preparare, anche in un bar senza laboratorio. Ricordati che se pur con una minima lavorazione il prodotto acquista fascino se da te manipolato, costando molto meno di un prodotto confezionato.
Accetta il consiglio…NON SUICIDARTI!!!


